EAPCI Fellows Course: da EuroPCR 2018… al 2019, un vero must per i giovani interventisti!

EAPCI Fellows Course: da EuroPCR 2018… al 2019, un vero must per i giovani interventisti!
0 5 Aprile 2019

Il 21 e 22 maggio 2018 si è tenuto a Parigi, in occasione del congresso EuroPCR, il quinto EAPCI Fellows Course.

Coordinati dall’EAPCI Young Interventionalists Commitee, che ha lavorato per mesi sotto la guida del presidente G.G. Toth alla realizzazione dell’evento, sul palco si sono susseguiti relatori di altissimo valore, consentendo a circa 150 giovani cardiologi interventisti provenienti da tutto il mondo di seguire presentazioni su argomenti che spaziavano dai fondamenti della tecnica fino alle situazioni più complesse.

Il corso è iniziato con i concetti fondamentali dell’interventistica cardiologica, definiti significativamente “not boring but crucial”, inclusi radioprotezione ed ergonomia, ponendo l’attenzione su aspetti che nella pratica quotidiana vengono tralasciati: quanti di noi sapevano che è opportuno tenere il tavolo operatorio più in alto possibile (per ridurre la radioesposizione) e alternare il piede sui pedali di scopia e grafia (per distribuire il peso del camice piombato in modo simmetrico)????

Dopo aver approfondito l’approccio radiale, la scelta di cateteri e fili guida ed il design degli stent, è stata trattata la valutazione anatomica (IVUS e OCT: imaging mandatorio nei casi di restenosi o trombosi di stent, oltre a quando il dato angiografico è dubbio!) e fisiologica del circolo coronarico, indispensabile per una corretta allocazione delle risorse. Inoltre, casi interessanti sono stati spunto per approfondire le tecniche di PCI di lesioni complesse quali biforcazioni e tronco comune.

La gestione delle complicanze è stata probabilmente uno degli argomenti più attesi del corso: perforazioni, dissezioni, embolizzazione di devices sono incubi su cui è sempre difficile essere preparati.. ma grazie alle esperienze e ai suggerimenti di D. Capodanno, M. Haude e A. Baumbach forse si può provare ad evitare il panico: la loro massima è sempre “keep calm and carry on”, ma senza aver paura di chiedere aiuto! Per gli interessati, è stata offerta anche l’opportunità di partecipare ad una sessione pratica di simulazione di cattura di devices mediante snaring.

A concludere il corso sono stati l’approfondimento della gestione delle lesioni calcifiche (tutto quello che avreste voluto sapere ma non avete mai osato chiedere sull’aterectomia rotazionale… spiegato dal  primo autore del consensus europeo del 2015, E. Barbato), nozioni di base di CTO anterograde e retrograde e sulla TAVI…. Il corso dunque è stato davvero ricco di spunti, tips&tricks, casi clinici; senza dimenticare che molti argomenti sarebbero poi stati arricchiti degli updates più recenti nei giorni successivi, in sessioni di EuroPCR appositamente indicate.

La conclusione?

“Molto semplice”- dice il Dr. Filippo Zilio, di Trento, partecipante dell’edizione 2018- “corso vivamente consigliato ai giovani interventisti!!”.

Se siete interessati a partecipare per il 2019.. seguite il sito di EuroPCR (www.pcronline.com): l’application per i grant che coprono completamente il corso è riservata a 150 fellow di emodinamica con meno di 5 anni di esperienza. Affrettatevi, quindi: l’iscrizione viene aperta con buon anticipo….. ed il criterio fondamentale per l’assegnazione è la rapidità.

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