Scienza e innovazione tecnologica dal cuore dell’America

Scienza e innovazione tecnologica dal cuore dell’America
0 21 aprile 2017

A cura di Monica Verdoia, AOU Maggiore della Carità, Università del Piemonte Orientale

Spente le luci della ribalta sul congresso dell’American College of Cardiology 2017 è giunto il momento dei bilanci: sono stati 3 giorni densi di eventi, che hanno visto la partecipazione di oltre 18.500 visitatori da tutto il mondo e relatori di spicco da oltre 122 paesi.

Ma quali sono state le novità emerse dal congresso? Certamente ACC.17 potrà passare alla storia come il congresso degli inibitori PCSK9, i cui benefici in termini di prevenzione cardiovascolare appaiono sempre più evidenti con la presentazione dei dati di follow-up a lungo termine dei  programmi principali di studio con questi farmaci, come il FOURIER.

D’altra parte emergono ancora controversie sulla gestione della malattia coronarica stabile, dove la valutazione funzionale e soprattutto la fractional flow reserve assumono un ruolo sempre più centrale, senza però trascurare il ruolo della terapia medica, in particolare in quei pazienti con occlusioni coronariche croniche.

Senza dimenticare, però, le conferme che giungono sia dal mondo dei nuovi anticoagulanti orali, che rimarcano il loro profilo di sicurezza anche nei pazienti sottoposti a procedure di ablazione per la fibrillazione atriale, sia in ambito di trattamento percutaneo delle valvulopatie, con la progressiva espansione del mondo delle TAVI verso pazienti con un rischio operatorio sempre più basso.

E’ stato certamente anche il congresso che ha visto un presidente donna, la terza nella storia dell’ACC, assumere la guida della società di cardiologia americana, ma anche il Texas trionfare nella grande Jeopardy, la battaglia che annualmente vede i team di giovani fellow rappresentanti dei diversi stati americani gareggiare tra loro a suon di quiz sui principali temi della cardiologia.

E la grande novità per l’anno prossimo sarà il coinvolgimento anche di team internazionali nella grande battaglia….e sperando di entrare nel team che rappresenterà l’Italia l’anno prossimo, non ci resta che sognare il prossimo congresso ACC ad Orlando 2018.

 

 Guardal la locandina

Posted in Blog